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30 Ottobre 2026

Prospetto aliquote IMU 2026: le variazioni del nuovo Allegato A

Prospetto aliquote IMU 2026: le variazioni del nuovo Allegato A

Il nuovo decreto MEF 6.11.2025 – GU 12.11.2025, n. 263 – approva un’integrazione dell’allegato A DM 6.9.2024 a seguito dell’inserimento di ulteriori condizioni in base al quale i comuni possono introdurre differenziazioni all’interno delle fattispecie IMU. L’allegato A al nuovo decreto sostituisce integralmente l’allegato A del precedente decreto MEF 6.9.2024 e si applica a decorrere dal 1.1.2026.

Vediamo schematicamente le variazioni tra i due allegati A:

1. Abitazione principale A/1-A/8-A/9

  • 2024 e 2025 sono identici

2. Fabbricati rurali a uso strumentale

  • 2024 e 2025 sono identici

3. Fabbricati del gruppo catastale D

3.6 – E’ stata ampliata la casistica dei casi di inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. Le ipotesi di inagibilità sono le seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

3.7.1.2 – I requisiti del soggetto passivo vengono variati ed ampliati come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al: X%;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

E’ inserita la specifica 3.7.1.3:

Utilizzo/non utilizzo:

– privi di ogni arredo;

– sprovvisti di utenze di fornitura attive di acqua, luce e gas;

– privi di ogni arredo, sprovvisti di utenze di fornitura attive di acqua, luce e gas;

– inutilizzato a seguito di crisi aziendale;

– con uso limitato e discontinuo o stagionale, per un utilizzo complessivo non superiore a mesi X;

E’ ampliata la descrizione del codice 3.7.2.6 – 3.7.3.6  – 3.7.6.6,  Potenza impianti produzione energia:         

– fino a (kW);

– superiore a (kW);

– intervallo di valori: da (kW) a (kW).

3.7.5.1: I requisiti del soggetto passivo vengono variati ed ampliati come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92;

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non superiore a: anni/mesi;

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non inferiore a: anni/mesi;

– persona fisica di età non superiore ad anni: anni/mesi;

– utilizzatore diretto dell’immobile nel caso di piccole e medie imprese;

– utilizzatore diretto dell’immobile (tutti).

3.7.6: E’ variato il riferimento da “possessore” a “soggetto passivo“

3.7.6.1: I requisiti soggettivi del locatario, comodatario o soggetto passivo utilizzatore vengono variati ed ampliati come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92;

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non superiore a: anni/mesi;

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non inferiore a: anni/mesi;

– persona fisica di età non superiore ad anni: anni/mesi;

– utilizzatore diretto dell’immobile nel caso di piccole e medie imprese;

– utilizzatore diretto dell’immobile (tutti).

🌾 4. TERRENI AGRICOLI

  • 2024 e 2025 sono identici

🏢 5. AREE FABBRICABILI

  • 2024 e 2025 sono identici

🏫 6. ALTRI FABBRICATI (FABBRICATI DIVERSI DALL’ABITAZIONE PRINCIPALE E DAI FABBRICATI APPARTENENTI AL GRUPPO CATASTALE D)

Ampliata la casistica dei tipi di contratto – codice 6.1.1.1 – quale sottovoce del codice 6.1.1 – Abitazione locata o concessa in comodato:

– locazione;

– locazione a canone libero;

– locazione ai sensi dell’art. 2, co. 1, L. 431/98;

– locazione ai sensi dell’art. 2, co. 3, L. 431/98;

– locazione ai sensi dell’art. 5, co. 1, L. 431/98;

– locazione ai sensi dell’art. 5, co. 2, L. 431/98;

– locazione ai sensi dell’art. 5, co. 3, L. 431/98;

– locazione ai sensi dell’art. 2, co. 1, L. 431/98, in caso di canone ridotto ex art. 19, co. 1-bis, D.L. 133/14;

– locazione ai sensi dell’art. 2, co. 3 e 5, L. 431/98, in caso di canone ridotto ex art. 19, co. 1-bis, D.L. 133/14;

– comodato d’uso gratuito con contratto registrato;

– locazione o comodato d’uso gratuito con contratto registrato;

– accordi/patti territoriali per soddisfare particolari esigenze abitative (come definite nel regolamento).

E’ ampliata la descrizione del codice 6.1.5.7.2.6 – 6.1.5.7.3.6 – 6.1.5.7.4.6 – 6.1.5.7.5.6 – 6.1.5.7.6.6 – Potenza impianti produzione energia:                                                                                            

– fino a (kW);

– superiore a (kW);

– intervallo di valori: da (kW) a (kW).

6.1.1.4: Ampliate le casistiche delle Condizioni locatario/comodatario – parenti e grado di parentela tramite l’inserimento della presente specifica per la parentela sino al primo grado:

– sino al primo grado (ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. c), L. 160/19);

– sino al primo grado (ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. c), L. 160/19);

invariate le restanti casistiche.

6.1.1.8: Con riferimento agli immobili locati o concessi in comodato i requisiti del soggetto passivo vengono variati ed ampliati come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

6.1.1.11: E’ stata ampliata la casistica dell’inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. I casi di inagibilità individuati sono i seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

6.1.2 Abitazione destinata a struttura turistico-ricettiva (ex 6.3)

6.1.2.6: Anche per le abitazioni destinate a strutture turistico ricettive vengono ampliati e variati i requisiti del soggetto passivo come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

6.1.2.7: è stata ampliata la casistica dell’inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. I casi di inagibilità individuati sono i seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

Aggiunto il codice 6.1.2.8: Ulteriori condizioni (non rinvenibili tra quelle proposte nella presente schermata) stabilite dal comune, ai sensi dell’art. 1, co. 755, L. 160/19, ai fini dell’applicazione dell’aliquota oltre la misura dell’1,06%.

6.1.3 Abitazioni a disposizione (ex 6.4)

6.1.3.5: Per la sottocategoria “abitazioni a disposizione”, vengono variati ed ampliati i requisiti del soggetto passivo come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

6.1.3.7: è stata ampliata la casistica dell’inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. I casi di inagibilità individuati sono i seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

Aggiunto il codice 6.1.3.8: Ulteriori condizioni (non rinvenibili tra quelle proposte nella presente schermata) stabilite dal comune, ai sensi dell’art. 1, co. 755, L. 160/19, ai fini dell’applicazione dell’aliquota oltre la misura dell’1,06%.

6.1.4 Abitazione utilizzata direttamente dal soggetto passivo (ex 6.5)

6.1.4.2: Anche per le abitazioni utilizzate direttamente dal soggetto passivo vengono ampliati e variati i requisiti del soggetto passivo come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

6.1.4.5: è stata ampliata la casistica dell’inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. I casi di inagibilità individuati sono i seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

Aggiunto il codice 6.1.4.6: Ulteriori condizioni (non rinvenibili tra quelle proposte nella presente schermata) stabilite dal comune, ai sensi dell’art. 1, co. 755, L. 160/19, ai fini dell’applicazione dell’aliquota oltre la misura dell’1,06%.

6.1.5 Immobili di categoria A10, B, C (ex 6.6)

6.1.5.6: Anche per gli immobili di categoria A10, B, C vengono ampliati e variati i requisiti del soggetto passivo come segue:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

6.1.5.7 Fabbricati a disposizione o utilizzati (ex 6.6.8)    

6.1.5.7.1.2 Utilizzo/Inutilizzo

– privi di ogni arredo;

– sprovvisti di utenze di fornitura attive di acqua, luce e gas;

– privi di ogni arredo, sprovvisti di utenze di fornitura attive di acqua, luce e gas;

– inutilizzato a seguito di crisi aziendale;

– con uso limitato e discontinuo o stagionale, per un utilizzo complessivo non superiore a mesi X;

6.1.5.7.3.1 Il punto 6.6.8.3.1 “Requisiti del locatario, comodatario o soggetto passivo utilizzatore” viene variato nel punto “Requisiti soggettivi del locatario”, immutati i precedenti requisiti.

Il punto 6.1.5.7.1.4.1 “Requisiti soggettivi del comodatario” sostituisce il precedente 6.6.7.4.1 “Requisiti soggettivi del locatario, comodatario o soggetto passivo utilizzatore”, invariato l’elenco.

6.1.5.7.5 Immobili utilizzati direttamente dal soggetto passivo (ex 6.6.8.5)

6.1.5.7.5.1 Requisiti soggettivi del soggetto passivo utilizzatore:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non superiore a: anni/mesi;

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non inferiore a: anni/mesi;

– persona fisica di età non superiore ad anni: anni/mesi;

– soggetto gestore di casa-famiglia o altra struttura destinata all’assistenza, cura e protezione alle persone con necessità di sostegno intensivo e prive di sostegno familiare;

– soggetto gestore di struttura destinata all’assistenza all’accoglienza e protezione di persone vittime di violenza o che vivono in condizioni di disagio e vulnerabilità sociale;

– soggetti affidatari dei servizi di accoglienza integrata destinati a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria.

6.1.5.7.6: Immobili locati o concessi in comodato o utilizzati direttamente dal soggetto passivo (ex 6.6.8.6)

6.1.5.7.6.1: Requisiti soggettivi del locatario, comodatario o soggetto passivo utilizzatore:

– posseduti da ONLUS o enti del terzo settore;

– posseduti da enti non commerciali;

– posseduti da società o altri soggetti con personalità giuridica;

– posseduti da società o altri soggetti senza personalità giuridica;

– soggetto con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore al X %;

– persona con invalidità civile riconosciuta in percentuale non inferiore a quella di cui all’art. 3, co. 3, L. 104/92.

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non superiore a: anni/mesi;

– persona giuridica esercente attività d’impresa da un numero di mesi non inferiore a: anni/mesi;

– persona fisica di età non superiore ad anni: anni/mesi;

– soggetto gestore di casa-famiglia o altra struttura destinata all’assistenza, cura e protezione alle persone con necessità di sostegno intensivo e prive di sostegno familiare;

– soggetto gestore di struttura destinata all’assistenza all’accoglienza e protezione di persone vittime di violenza o che vivono in condizioni di disagio e vulnerabilità sociale;

– soggetti affidatari dei servizi di accoglienza integrata destinati a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria.

6.1.5.9 – Fabbricati divenuti inagibili – E’ stata ampliata la casistica dell’inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. I casi di inagibilità individuati sono i seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

Aggiunto il codice 6.1.5.10: Ulteriori condizioni (non rinvenibili tra quelle proposte nella presente schermata) stabilite dal comune, ai sensi dell’art. 1, co. 755, L. 160/19, ai fini dell’applicazione dell’aliquota oltre la misura dell’1,06%.

6.1.7 Alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità – ex 6.7 –

6.1.7.1 Fabbricati divenuti inagibili – E’ stata ampliata la casistica dell’inagibilità, non più ristretta alle ipotesi derivanti da calamità naturali. I casi di inagibilità individuati sono i seguenti:

– ipotesi di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– ipotesi diverse da quella di cui all’art. 1, co. 747, lett. b), L. 160/2019;

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

Aggiunto il codice 6.1.7.2: Ulteriori condizioni (non rinvenibili tra quelle proposte nella presente schermata) stabilite dal comune, ai sensi dell’art. 1, co. 755, L. 160/19, ai fini dell’applicazione dell’aliquota oltre la misura dell’1,06%.

6.1.8: Fabbricati divenuti inagibili già destinati ad abitazione principale        (codice aggiunto)

6.1.8.1 Tipologia di fabbricato

– fabbricati divenuti inagibili già destinati ad abitazione principale di categoria catastale diversa da A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze);

– fabbricati divenuti inagibili già destinati ad abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze);

6.1.8.2: Fabbricato divenuto inagibile

– a seguito di calamità naturali;

– a seguito di cause diverse dalle calamità naturali;

– a seguito di calamità naturali e di cause diverse dalle calamità naturali.

6.1.8.3: Ulteriori condizioni (non rinvenibili tra quelle proposte nella presente schermata) stabilite dal comune, ai sensi dell’art. 1, co. 755, L. 160/19, ai fini dell’applicazione dell’aliquota oltre la misura dell’1,06%.

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