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30 Ottobre 2026

Contabilità Accrual: confermato il ruolo informativo rispetto alla contabilità finanziaria

Contabilità accrual: confermato il ruolo informativo rispetto alla contabilità finanziaria

Dalle indicazioni emerse nel percorso di attuazione della Riforma Accrual (PNRR 1.15) — e, in particolare, dalle ricostruzioni rese note nel resoconto della Commissione ARCONET del 28 gennaio 2026 — si conferma un’impostazione di fondo: la contabilità economico-patrimoniale (accrual) non è chiamata, nella fase attuale, a sostituire né a “trainare” la contabilità finanziaria, la quale mantiene la funzione autorizzatoria.

In questa prospettiva, viene altresì evidenziato che, in attesa dell’intervento legislativo previsto entro il primo semestre 2026, non risulta ancora definita a regime la funzione della contabilità economico-patrimoniale per gli enti che operano in contabilità finanziaria.

FAQ MEF n. 4/2026 e riprese operative: schemi ITAS 1 (2025) come adempimento pilota

L’impostazione è stata chiarita dal MEF con la FAQ Accrual n. 4/2026, che precisa che gli schemi di Conto economico e Stato patrimoniale redatti secondo lo standard ITAS 1, ai fini della milestone PNRR:

  • non hanno valore giuridico;
  • non richiedono l’approvazione degli organi deliberanti (Consigli, CdA, ecc.);
  • l’adempimento richiesto consiste nella trasmissione alla BDAP entro la scadenza prevista per la fase pilota.

Tali chiarimenti sono stati ripresi anche in chiave operativa da ANCI Digitale, che sottolinea che gli schemi riferiti all’esercizio 2025 hanno finalità esclusivamente sperimentale e vanno trasmessi in BDAP entro il 30 giugno 2026, evidenziando inoltre la connessione con le esigenze di attestazione dell’avvio della riforma nel quadro europeo.

La medesima precisazione è stata riportata anche da segretaricomunalivighenzi.it, riprendendo i contenuti della FAQ.

Nella fase pilota 2025, quindi, gli schemi ITAS 1 non sostituiscono gli ordinari documenti contabili dell’ente – approvati secondo il quadro vigente – ma si collocano come adempimento di sperimentazione/avvio della riforma.

Alla data attuale, i punti fermi del percorso di implementazione possono essere così riassunti:

  1. assenza di un ruolo trainante della contabilità economico-patrimoniale rispetto alla contabilità finanziaria;
  2. permanenza della funzione autorizzatoria della contabilità finanziaria – logica di “doppio binario” –
  3. natura sperimentale degli schemi ITAS 1 (esercizio 2025) e assenza di valore giuridico;
  4. atteso intervento legislativo entro giugno 2026 (milestone M1C1-118) per disciplinare modalità e tempi della transizione e l’introduzione graduale del nuovo sistema.

Il passaggio normativo: perché l’atto legislativo è decisivo

Il cronoprogramma collegato alla milestone M1C1-118 prevede, entro giugno 2026, l’adozione di un atto legislativo che disciplinerà l’introduzione graduale del sistema accrual, definendo il percorso di transizione dai sistemi contabili attualmente vigenti. In attesa di tale passaggio, la fase pilota 2025 assume una funzione prevalentemente preparatoria: consente di testare schemi e flussi informativi, senza incidere sul presidio autorizzatorio della contabilità finanziaria.

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