News
30 Ottobre 2026

Dall’applicazione empirica del piano dei conti Accrual di matrice eurocomunitaria ai nuovi equilibri di bilancio per arginare i numerosi disavanzi degli enti locali, la contabilità comunale appare sempre più in simpatica fibrillazione.

Revisori nuovi Fantastici 4 – Ancrel: “…,il ruolo dell’organo di revisione assume una centralità inedita: da figura prevalentemente tecnica e formale, il revisore diventa ora un attore strategico, chiamato a garantire la compatibilità economico-finanziaria delle decisioni politiche in materia di incentivazione del personale.”  L’evoluzione del ruolo del revisore dei conti nella formazione del fondo risorse decentrate dopo il DL 25/2025 – 25.7.2025, di Eugenio Colacicco – Ecco, sì, è necessario però imparare prima a volare senza paracadute.

Vincolato sì, ma non si trova – Ancrel: “Applicazione dell’avanzo: un limite da superare“, di Luciano Rapisarda, 18.7.2025 – “…E’ evidente che la norma introdotta dalla legge di bilancio 2025 persegue le stesse finalità di contenimento della spesa e di ricorso all’indebitamento della norma del 2018…Se è così è perchè continuare a mantenere operante una norma così iniqua nei suoi effetti quanto paradossale nelle conseguenze tali da comportare che risorse assegnate o erogate per specifiche finalità rimangano parcheggiate nei rendiconti degli enti per lunghi periodi”. Magari l’avanzo vincolato, ove mai contabilizzato correttamente secondo le regole della cassa vincolata, è di fatto un cassetto vuoto? Non è che, per caso, le risorse di cassa destinate a specifiche finalità, in assenza di corretta gestione della cassa vincolata, sono state spese in pellicce e gioielli?

Riflessioni consolidate: “Ancrel riflette sulle sfide della finanza locale” – Marco Castellani, Italia Oggi, 18.7.2025 – E tra una riflessione e l’altra prolificano i servizi di consulenza richiesti dagli enti locali per la redazione del consolidato. Un introito di cassa dei consulenti comunali consolidato per legge.

Autonomia finanziaria cercasi disperatamente: “Le entrate proprie dei Comuni provengono principalmente dall’addizionale comunale all’Irpef (6,3 mld) e dall’Imu (16,2 mld). Questi tributi hanno registrato negli ultimi anni un graduale aumento delle aliquote fino ai livelli massimi, riducendo così lo spazio di manovrabilità ancora disponibile“.“…Tuttavia, i limitati spazi di manovrabilità degli enti evidenziano le sempre crescenti difficoltà nel garantire un’effettiva autonomia finanziaria. Dovremo, comunque, attentamente monitorare le dinamiche di aumento dei prezzi e dei costi per gli enti territoriali, soprattutto per le spese correnti, e l’effettiva erogazione dei servizi pubblici essenziali, al fine di evitare un peggioramento dei saldi di bilancio e difficoltà finanziarie per alcuni enti“, Audizione del ministro Giorgetti sull’attuazione del federalismo fiscale, 9.7.2025, Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale – Limitati spazi di manovrabilità, dinamiche inflazionistiche e qualche dubbio sull’effettiva erogazione dei servizi pubblici essenziali. Veramente il momento migliore per aumentare il fondo risorse decentrate per parificare le retribuzioni dei dipendenti comunali a quelle dei dipendenti ministeriali.

Autonomia finanziaria depotenziata: Tributi locali e outsourcing: “Il nuovo ente dovrebbe disporre di una struttura informatica avanzata, capace di integrare e incrociare le informazioni necessarie per la determinazione delle posizioni debitorie e per il monitoraggio dei soggetti incaricati delle attività operative” – Audizione del ministro Giorgetti sull’attuazione del federalismo fiscale, 9.7.2025 – Giusto, quindi incrociamo integriamo e monitoriamo chi dovrebbe monitorare. Nuovo ente nuovo personale. Siamo sicuri che rientri nella spending review?

Richiesta di iscrizione alla Newsletter dal sito IlBilanciodelComune.it